martedì 3 aprile 2018

APRILE 2018 disponibili showroom




Oggi sul blog una gallery aggiornata dei mobili in vendita, disponibili nello showroom in via Rossetti 14 ad aprile 2018.
Così se non siete in zona potete comunque farvi un idea delle ultime cose "sfornate".
La gallery è dettagliata e aggiornata, 
se siete interessati passate in laboratorio oppure contattatemi 

Su tutti i pezzi sconto del 20% sul prezzo di listino!


Iniziamo con questa coppia di comodini in stile francese Luigi XV, finitura shabby chic classico, romantico inglese floreale, li vendo in coppia oppure anche singolarmente.
Non deve  essere per forza un comodino, è un pezzo che potete reinventare a vostro piacere.

Misure 45 x 35, altezza 65. 


comodino Versailles - 2 pezzi acquistabili singolarmente

comodino Versailles shabby chic




Questo buffet è un pezzo fantastico, legno massello e ripiani in marmo, perfetto per la cucina e il bagno, la finitura è uno shabby più raw, primitivo americano quanto basta! 

Misure 50 x 40, altezza totale 140.




buffet spezie piani in marmo

buffet spezie country chic


Un'antica credenza liberty, rivisitata shabby, in uno stile country primitivo, piena di bellissimi dettagli e incredibilmente capiente, è un pezzo versatile, va bene in cucina per cibo e stoviglie, ma anche in bagno per gli asciugamani, nella camera da letto per gli abiti o in soggiorno per infilarci tutto quello che avete in giro per casa. 

Molto capiente, 3 ante e 2 cassetti. Misure 98 x 36, altezza198.



credenza liberty 
dettagli




Questa console in stile veneziano è un pezzo molto elegante, lo stile della finitura è uno shabby inglese romantico... a me piacerebbe ricoperta di piante, ma con un mobile del genere si può dare sfogo ad ogni capriccio...  le misure sono 101 x 40, altezza 79.


console veneziana shabby

dettaglio console



Una credenza anni'30, rivisitata in uno stile molto di tendenza, esternamente color grigio e internamente mostarda, è adatta a qualsiasi ambiente, dalla cucina al soggiorno, dalla camera da letto al bagno, perfetto anche in un corridoio.
Credo che le maniglie siano originali, in bachelite, eventualmente si possono cambiare con qualcosa di più classico.

Mobile molto capiente, misure 100 x 47, altezza 202.



credenza hipsteria



Sedie numerate Bauhaus anni '20/30 e sedie Milano anni '50/60


0019 Milano

0020 Milano

0022 Bauhaus

0023 Bauhaus



Tavolo o scrivania hygge, tinta grigio azzurro, dettagli verde salvia, piano a legno sbiancato. 



tavolo/ scrivania hygge




Un piano di legno in cucina, dove mangiare e appoggiare il pane mette il sorriso...
Tavolo classico da cucina, anni '40 in legno, total gainsboro, dettagli soya, piano in legno a nudo, misure 70 x 100, altezza 80.







Piccolo mobile shabby chic, adatto a qualsiasi uso, in cucina, come libreria, in corridoio...




piccola libreria shabby chic



Jazera triestina, praticamente un baule ipercapiente su 4 zampe, un anta e un scomparto a pozzetto, le chiusure sono originali. 


jazera triestina



Sono quasi tutti pezzi recenti, se siete interessati, o semplicemente curiosi, contattatemi per il prezziario, una visione dal vivo, ulteriori info & co.Vi auguro una primavera fantastica ❤ ... e seeeusooon


martedì 6 marzo 2018

Malplaquet House, una casa gotica a Mile End


L'inverno mi fa pensare a Londra, a Dickens, alla neve, all'epoca vittoriana, e quindi prima che l'inverno si trasformi in primavera, rieccomi di nuovo a parlare di uno dei suoi magnifici stabili d'epoca.

Malplaquet House è una casa georgiana costruita a Londra nell’East End nel 1742 da Thomas Andrews.
Questa fantastica casa è stata in epoche passate una birreria (dal 1794 al 1833), la casa di un mercante inglese, la casa di un chirurgo militare e durante il XIX secolo ospitò una varietà di piccole imprese, tra cui un bookmaker e una tipografia.
Nel 1910 divenne la sede della Stepney Ratepayers Union che la occupò fino al 1975.
Fu danneggiata durante il Blitz di Londra, ma venne restaurata negli anni ’50 e negli anni ’90 rischiò la demolizione.
Quando i due odierni proprietari Tim Knox, ex direttore del Museo di Sir John Soane, ora direttore del Museo Fitzwilliam a Cambridge, e il giardiniere paesaggistico Todd Longstaffe-Gowan, l’acquistarono nel 1998, non era abitata da più di un secolo e alcuni spazi erano stati occupati da dei negozi. 










I due decisero di comprarla per usarla, oltre che come residenza, come sede del loro museo privato.
Tim e Todd avrebbero fatto di Malplaquet House il luogo in cui poter esporre le loro collezioni di quadri antichi, animali impagliati, arte religiosa, scheletri, maschere funebri, mirabilia e altre cianfrusaglie accumulate con gli anni, acquistate nei mercati delle pulci o alle case d’aste.








“Nonostante fosse una vera e propria discarica infestata dai piccioni, sapevamo che ci avrebbe dato soddisfazioni. Ci abbiamo vissuto sin dal primo giorno, in condizioni deplorevoli. Avevamo creato una specie di piccolo appartamento al piano di sopra, dove ci isolavamo. Per un certo periodo, ai piedi del letto, c’era una betoniera.”







“Il nostro scopo era quello di conservare il più possibile l’impianto originario e soprattutto ricreare l’atmosfera ottocentesca di quando questo posto era ancora una fabbrica di birra. Non per essere folcloristici: ci piaceva così tanto che volevamo lasciarla il più possibile intatta.” C’è voluto molto tempo per ripristinare i pavimenti e le finestre originali, imbiancare le pareti e riportare i vecchi colori, in particolare il verde arsenico della sala da pranzo. Il camino, invece, è opera dello scenografo Christopher Hobbs. 
E’ una decorazione in gesso raffigurante due figure nell’atto di sorreggere la cornice del soffitto, allegorie dell’America e dell’Africa, dove Tim e Todd sono rispettivamente cresciuti. Al centro, invece, ci sono due ovali con i ritratti dei proprietari e in mezzo un teschio, ritrovato dallo scultore nei detriti di una vecchia YMCA.






Tim e Todd continuano a comprare oggetti per la loro collezione, nonostante anche Malplaquet House sia ormai piena. I due tengono due registri separati per i loro acquisti e si consigliano sempre prima di farne di nuovi. Durante gli anni le loro ricerche hanno portato alla luce pezzi che adesso sono esposti in musei come ad esempio un busto raffigurante Sir Walter Scott di Bertel Thorvaldsen, oggi alla National Gallery in Scozia, o un rilievo originale di John Flaxman raffigurante L’adorazione dei Magi, oggi al Ashmolean Museum of Art and Archaeology ad Oxford.







La casa è oggi in vendita per 2,25 milioni di sterline ed è già stata adocchiata da facoltosi collezionisti: “Case così non esistono più a Londra, è rarissimo trovare case così grandi con tutti gli impianti originali e così ben restaurate. Andarsene è brutto, ma siamo pronti a fare questo cambiamento. Ormai abbiamo bisogno di uno spazio ancora più grande. E di un giardino, per piantare degli alberi."


martedì 6 febbraio 2018

DIMORESTUDIO mid century a Milano




In questi ultimi anni si parla molto di come in Italia sia difficile lavorare e di tutte le menti creative che devono abbandonare il Belpaese in cerca di una sorta di realizzazione professionale.
Personalmente seguo abbastanza le realtà dell'interior design in tutto il mondo e uno dei luoghi più armoniosi, ricchi di creatività e spunti, in questo campo, lo trovate proprio in Italia, a Milano, perchè è qui che  Emiliano Salci e Britt Moran fondano Dimorestudio nel lontano 2003. 


In questo articolo però non starò a raccontarvi la loro storia, voglio invece mostrarvi quello che mi piace e mi ispira del loro lavoro.
Vi parlerò di armonia, di contrasti azzeccati, di lampade, di modernariato mid-century, di colore, di luce e di buio e proverò a deliziarvi con una bella gallery, dove l'elemento artistico nell'allestimento degli ambienti risalta in modo spettacolare, attraverso scelte ponderate con gusto e coraggio.

















Sicuramente uno degli aspetti più significativo di questi allestimenti di DIMORESTUDIO è la scelta dei colori, e la parola d'ordine è contrasto.
Contrasti tra complementari; rosso e verde, giallo e viola, azzurro e arancio, rosso e arancio, blu e viola, giallo e arancio, blu e verde, rosso e viola e giallo e verde.
Contrasto di colori puri, contrasto tra chiari e scuri, contrasto tra tinte calde e tinte fredde, contrasto di saturazione... contrasto in ogni forma, ma un contrasto attento e armonico dove nulla è lasciato al caso. Magiche geometrie.













Un altro dettaglio fondamentale che distingue gli allestimenti DIMORESTUDIO sono le splendide lampade disegnate proprio da Emiliano Salci e Britt Moran.
Queste lampade sono chiaramente ispirate al design degli anni '50, e i modelli vengono esposti insieme ad altri pezzi icone dell'epoca come Sarfatti, Castiglioni, Stilnovo, Lelli, Henningsen, Sottsass, Ponti, Arredoluce...
Il risultato finale è stupefacente, nessuna regola ma tanta poesia.













I dettagli sono un ulteriore aspetto da considerare, nulla viene dimenticato, ogni elemento è indispensabile per raggiungere il risultato finale in questi allestimenti. 
I pavimenti; tappeti, resine, palchetti d'epoca, cementine, moquette, ad ogni ambiente il suo pavimento.
Poi le pareti; le carte parati, le tinte, i contrasti di colore, gli affreschi, i quadri, le appliques, le cornici delle porte e delle finestre, niente sconvolge la struttura della casa, la casa è arricchita, mai appesantita. 














Infine i mobili, mobili mid century elegantemente esposti in ambienti predisposti a risaltarli.
Diversi palcoscenici dove i protagonisti sono, sedie, credenze, armadi, librerie e tavoli.













Traggo una conclusione, osservando il lavoro di questi due designer.
Con impegno, estro e coraggio si possono fare grandi cose.

Gio Ponti diceva "Non è il cemento, non è il legno, non è la pietra, non è l'acciaio, non è il vetro l'elemento più resistente. Il materiale più resistente nell'edilizia è l'arte."


Spero che l'articolo vi sia piaciuto e che l'arte di Dimorestudio vi ispiri come ha ispirato me!